Antelope Canyon, magia di luci e colore

Antelope Canyon. Magia di luci e colore.

C’è un luogo negli Stati Uniti d’America, nello stato di Arizona, terra degli indiani Navajo, che può essere considerato tra le meraviglie naturali più belle ed affascinanti al mondo.
Un luogo dove vento e acqua hanno creato uno scenario unico ed inimitabile, dove luci e colori avvolgono, togliendo il fiato. Un luogo chiamato dai Navajo “il luogo dove l’acqua corre tra le rocce”
Un luogo tra i più fotografati al mondo… l’Antelope Canyon.

L’Antelope Canyon è una delle attrazioni più famose degi Stati Uniti d’America, si trova circa a 6 miglia dalla città di Page, un piccolo paesino dell’Arizona sviluppatosi alla fine degli anni cinquanta, quando iniziarono i lavori di costruzione dell’attuale diga tra il fiume Colorado e il Lago artificiale Powell: la Glen Canyon Dam.

Questo fantastico Canyon consiste di due formazioni separate, chiamate Upper Antelope Canyon e Lower Antelope Canyon, formate nel corso di milioni di anni a causa dell’erosione di roccia arenaria da parte dell’acqua e del vento. L’acqua ha generato i due canyon, il primo nato perché posto trasversalmente al suo percorso, il secondo dall’erosione per essere penetrata nel terreno avvicinandosi sempre più al lago.

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Upper Antelope Canyon

Upper Antelope Canyon

È il più famoso e visitato, oltre ad essere bellissimo e altresì facilmente accessibile.
Il canyon è largo appena 2 metri e lungo circa 200, ma lo spettacolo che troverete all’interno è un qualcosa di indescrivibile, da vedere almeno una volta della vita: pareti altissime di rocce di arenaria scolpite in modo incredibile dall’acqua, sembrano onde colorate agitate dal vento.
I colori assumono diverse tonalità in base alla posizione del sole, l’ideale è visitarlo in estate, quando il sole nelle ore principali si alza sopra la testa conferendo al canyon il colore più intenso. Infatti il momento migliore per visitarlo è tra le 11:00 del mattino e 13:00 del pomeriggio, quando la luce del sole entra perpendicolarmente nel canyon facendo assumere alle rocce meravigliose tonalità arancio e rosse.
Ovviamente l’estate e le prime ore pomeridiane sono anche le più affollate!

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Upper Antelope Canyon
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Upper Antelope Canyon

 

Per visitarlo potete rivolgervi alle diverse agenzie che si trovano a Page, che tramite un pulmino o jeep vi porteranno direttamente all’entrata del canyon e tramite una guida vi condurranno all’interno.
Il tour dura circa un’ora e mezza ma chi è appassionato di fotografia può optare per il tour fotografico che dura circa 2 ore e mezza, durante il quale ognuno può scattare foto avendo più tempo e meno turisti intorno.
Nei periodi più turistici e più affollatti è meglio prenotare il tour qualche giorno prima per assicurarsi la visita nelle ore migliori.
Io mi sono trovata davvero molto bene con Adventurous Antelope Canyon Photo Tours, con 48 euro ho visitato il canyon con una guida Navajo davvero molto brava, che oltre a narrare aneddoti storici, mi consigliava anche come fare le foto migliori. Qui trovate tutte le informazioni.

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Upper Antelope Canyon
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Upper Antelope Canyon

Lower Antelope Canyon

Circa 400 metri dopo l’Upper si trova il Lower Antelope Canyon. Meno conosciuto risopetto all’Upper e meno frequentato, anche perchè più lungo e meno agevole da visitare.
La visita infatti si differenza dall’Upper, perché bisogna scendere con una serie di scale e stretti passaggi tra le rocce fino al fondo del canyon.
La scomodità della visita offre però dei discreti vantaggi: la presenza di molti meno turisti e la possibilità di trattenersi all’interno per tutto il tempo desiderato.
Qui, in caso di temporali e piogge le visite sono sospese e vietate, il 12 agosto 1997, un gruppo di turisti francesi persero la vita a causa di un inondazione improvvisa provocata da un temporale che li travolse, non essendoci allora scale di emergenza e via di fuga morirono annegati.

Se avete in mente un viaggio negli Stati Uniti, inserite questo posto nella lista dei luoghi da visitare, vi assicuro che sarà uno dei posti più fantastici ed emozionanti che vedrete, una magia di luci e colori davvero indimenticabili.

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“Non dovremmo negare che l’essere nomadi ci ha sempre riempiti di gioia. Nella nostra mente viene associato alla fuga da storia, oppressione, legge e noiose coercizioni, alla liberà assoluta, e la strada porta sempre a Ovest” (Christopher McCandless) Amo questa frase, amo essere nomade e viaggiare per il mondo, le mie strade portano ovunque mi spinga la mia curiosità e la mia voglia di vedere, fotografare, scoprire ed emozionarmi, ovest, est, nord o sud che sia. Niente più di un biglietto aereo e una cartina in mano mi da questa sensazione di totale libertà, viaggerei sempre e ovunque, il mondo è così grande che non c’è un posto dove non andrei. Adoro portare per le strade del mondo questa ragazza curiosa, sognatrice, insicura, indipendente, ironica, timida, pasticciona, ansiosa, solare, testarda, fifona, buona, amicona, non convenzionale e che si descrive in terza persona! In questo blog vi voglio raccontare i miei viaggi, le mie emozioni… la mia libertà!

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